Chimica Analitica

Elettrolisi: cella galvanica e di elettrolisi

il 4 Novembre 2011

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Con il termine elettrolisi si intende il fenomeno mediante il quale, per mezzo della corrente elettrica continua, รจ fatta avvenire una reazione chimica non spontanea.

Il dispositivo tramite il quale siย  realizza tale processo รจ detto cella elettrolitica

Essa รจ formata da un recipiente contenente un elettrolita (in soluzione acquosa o allo stato fuso) nel cui interno pescano due elettrodi metallici ciascuno dei quali viene collegato a uno dei due poli di un generatore di corrente continua.

elettrolisi

Per esempio, se in una soluzione acquosa di HCl 1 M introduciamo due elettrodi di grafite, e colleghiamo poi ciascuno di essi ai poli di una batteria si verificano agli elettrodi le due reazioni concomitanti:

elettrodo (-) 2 H+ + 2 eโ†’ H2ย  (riduzione)

elettrodo (+) 2 Clโ†’ Cl2 + 2 e โ€“ (ossidazione)

totale :ย ย ย ย ย ย ย ย ย  2 HCl โ†’ H2(gas) + Cl2(gas)

Pertanto al polo positivo della cella si sviluppa cloro elementare mentre al polo negativo della cella si sviluppa idrogeno elementare.

Per mezzo dellโ€™energia elettrica fornita dal generatore di corrente continua รจ stata realizzata una reazione chimica non spontanea.

Pila

La stessa reazione, perรฒ nel verso opposto, avviene spontaneamente in una pila o cella galvanica ottenuta collegando attraverso un ponte salino un elettrodo standard a idrogeno con un elettrodo standard di cloro; infatti cortocircuitando i due elettrodi, si verificano le reazioni spontanee:

anodo (-) H2 โ†’ 2 H+ + 2 e โ€“ย  ossidazione

catodo (+) Cl2 + 2 eย  โ†’ 2 Clย  riduzione

totale : H2 + Cl2โ†’ 2 HCl

la reazione fatta avvenire in una cella elettrolitica รจ inversa a quella fatta avvenire in una cella galvanica; la differenza sostanziale รจ che mentre in una pila lโ€™energia chimica liberata nel processo viene convertita in energia chimica, nella cella elettrolitica le reazioni elettrodiche non sono spontanee, e per farle avvenire รจ necessario fornire dall’esterno energia elettrica la quale viene convertita in energia chimica.

Poichรฉ nelle celle galvaniche si รจ convenuto di chiamare anodo lโ€™elettrodo dove avviene la reazione di ossidazione il quale รจ il polo negativo della pila e catodo lโ€™elettrodo dove avviene la reazione di riduzione il quale รจ il polo positivo della pila, il medesimo criterio, porta alla conseguenza che il segno della polaritร  degli elettrodi delle celle elettrolitiche sia il contrario di quelle galvaniche.

Infatti, se un elettrodo di una cella elettrolitica รจ sede di una reazione di ossidazione, esso viene denominato anodo, ma in questo caso la polaritร  รจ positiva, mentre lโ€™elettrodo di una reazione di riduzione di una cella elettrochimica viene denominato catodo ma in questo caso la polaritร  รจ negativa

Cella galvanica:

anodo (-) reazione di ossidazione

catodo (+) reazione di riduzione

 

Cella di elettrolisi:

anodo (+) reazione di ossidazione

catodo (-) reazione di riduzione

 

Esercizi

  • Una ย soluzione acquosa di AuCl3 ย รจ elettrolizzata per un certo tempo con una corrente costante di 1.000 A avendosi sviluppo di ossigeno allโ€™anodo e deposizione di 1.200 g di oro metallico al catodo.

Calcolare: a) la massa di ossigeno ottenuto; b) il corrispondente volume a STP ; c) il numero di coulomb passati per la cella di elettrolisi; d) il tempo di durata dellโ€™elettrolisi.

Reazione catodica:

(-) Au3+ + 3 e โ†’ Au che ci indica che per ogni mole di Au ottenuto sono stati consumati 3 Faradays

Le moli di oro sono pari a 1.200 g/ 196.967 g/mol=0.006062

cui corrispondono 0.006062 mol( 3 Faradays/mol) =0.01819

Essendo 1 Faraday = 96500 Coulombs si ha:

96500 colulombs/Faraday( 0.01819 Faradays) =ย  1755 coulombs (risposta c)

Essendo intensitร  di corrente pari a 1.000 A = 1.0 Coulomb/s si ha:

t = 1755 coulomb/ 1.000 coulomb/s = 1755 s ( risposta d)

Allโ€™anodo la reazione che si verifica รจ:

2 O2-โ†’ O2 + 4 e

La reazione complessiva bilanciata รจ:

4 Au3+ + 6 O2-โ†’ 4 Au + 3 O2

Il rapporto stechiometrico tra Au e O2 ย รจ di 4 : 3 pertanto le moli di O2 prodotte saranno:

moli O2= 0.006062 ยท 3 / 4 =0.004547

massa di O2 = 0.004547 mol โˆ™ 32 g/mol=0.1455 g (risposta a)

Ricordando che a STP una mole di qualunque gas occupa il volume di 22.4 L, il volume di O2 ย sarร  pari a 22.4 L/mol โˆ™ 0.004547 =0.102 L (risposta b)

  • ย  Una soluzione acquosa di NaCl รจ elettrolizzata per 4 ore e mezza con unโ€™intensitร  di corrente di 30 mA. Calcolare la quantitร  di cloro che si sviluppa all’anodo nei due casi:

a)ย ย ย ย ย  Rendimento di corrente = 100%ย ย ย ย  b) rendimento di corrente = 80%

Tenendo conto che 1 ora = 3600 s il tempo dellโ€™elettrolisi รจ pari a

t = 3600 s/h โˆ™ 4.5 h=16200 s

lโ€™intensitร  della corrente elettrica รจ 0.030 A =0.030 Colulomb/s

la reazione anodica รจ 2 Cl- โ†’ Cl2 + 2 e

che ci indica che per ogni mole di Cl2 prodotta sonoย  consumati 2 Faradays

i coulombs sono pari a 0.030 Coulomb/s ยท 16200 s =486

essendo 1 faraday = 96500 coulombs si ha:

faradays = 486 coulombs/96500 Coulombs/Faraday =0.0050

moli di Cl2 prodotte = 0.0050 Faradays( 1 mol/ 2 Faradays) = 0.0025

massa di Cl2 = 0.0025 mol โˆ™ 70.906 g/mol=0.18 g ( risposta a)

nel caso di un rendimento pari allโ€™80% si svilupperร  una massa di Cl2 pari a

0.18 ยท 80/100= 0.14 g

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