Determinazione dei cianuri

La determinazione dei cianuri può essere effettuata tramite titolazione con una soluzione di nitrato di argento. Quando una soluzione di nitrato di argento viene aggiunta a una soluzione contenente ioni cianuro  si forma un precipitato bianco non appena le due soluzioni entrano in contatto.

Dopo agitazione il precipitato si solubilizza a causa della formazione del complesso solubile dicianoargentato  [Ag(CN)2]. Quando l’argento ha reagito con tutto lo ione cianuro presente in soluzione un’ulteriore aggiunta di nitrato di argento porta alla formazione del dicianoargentato di argento  che è un sale poco solubile secondo la reazione:

Ag+ + [Ag(CN)2] Ag[Ag(CN)2]

Il punto finale della titolazione viene quindi indicato da un intorbidimento della soluzione.

La difficoltà nell’ottenere il punto finale sta nel fatto che il dicianoargentato di argento precipita se si crea un gradiente di concentrazione di ione Ag+ in una parte della soluzione prima del punto di equivalenza e, nonostante l’agitazione è molto lento a ridissolversi e la titolazione richiede tempo.

Viene quindi preferito il metodo  Dénigés che prevede l’utilizzo di ioduro di potassio e di una soluzione di ammoniaca che  vengono aggiunti prima che inizi la titolazione. Le reazioni coinvolte sono:

Ag[Ag(CN)2] + 2 NH3 [Ag(NH3)2+ ] +  [Ag(CN)2]

[Ag(NH3)2+ ] + I AgI + 2 NH3

Secondo il metodo  Dénigés il punto finale viene determinato dall’intorbidimento della soluzione dovuto alla formazione di AgI di colore giallo.

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Author: Chimicamo

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