Complessometria: costruzione della curva di titolazione

L’EDTA è la sigla dell’acido etilendiamminotetraacetico ovvero dell’acido tetracarbossilico che presenta anche due doppietti elettronici solitari appartenenti all’azoto.

L’EDTA viene utilizzato nelle titolazioni complessometriche in quanto è in grado di formare complessi stabili con numerosi cationi

EDTA

La forma con cui si presenta l’EDTA è influenzata dal pH: la forma totalmente protonata indicata con H4Y è predominante a valori di pH minori di 3. In un intervallo di pH tra 3 e 10 sono predominanti le specie H2Y2- e HY3- mentre a valori di pH maggiori di 10 la forma predominante è Y4-.

Costante di formazione condizionale

Consideriamo la titolazione di Ca2+ in una soluzione tamponata a pH = 10 in cui si trova, come forma predominante Y4-.

La reazione a cui si fa riferimento è quindi:

Ca2+ + Y4-⇄ CaY2-

La costante di formazione relativa a questo equilibrio vale Kf = 5.0 · 1010

L’espressione della costante di formazione è:

Kf = [CaY2-]/[ Ca2+][ Y4-]

La costante di formazione condizionale Kf è una costante di equilibrio che descrive la formazione di un complesso in determinate condizioni di reazione. Serve per studiare l’effetto del pH sulla capacità dell’EDTA di complessare uno ione metallico. In questo caso, sapendo che solo la forma tetrabasica è in grado di legare in maniera apprezzabile uno ione metallico, possiamo scrivere:
α4- = [Y4- ]/  CT

Dove α indica il rapporto tra la concentrazione della specie in esame e la concentrazione totale di tutte le forme in cui essa è presente in soluzione.

Pertanto CT = [H4Y]+[H3Y]+[H2Y2-]+[HY3-]+[Y4-]

La costante di formazione condizionale Kf è data da:

Kf = Kf · α4- = [CaY2-]/[ Ca2+] CT

I valori di α4- sono tabulati per ogni valore di pH e, a pH = 10, si ha che α4-= 3.50 · 10-1

Calcoli

Per costruire la curva di titolazione si deve calcolare il valore di pCa = – log [Ca2+] quando viene titolato con EDTA prima del punto equivalente, al punto equivalente e dopo il punto equivalente e si riportano in ascissa il volume di EDTA aggiunto espresso in mL e il pCa sulle ordinate.

Si supponga che si abbiano 50.0 mL di una soluzione di Ca2+ 0.00600 M e che la titolazione venga fatta con EDTA a concentrazione 0.0100 M

Prima di iniziare la titolazione pCa = – log [Ca2+] = – log 0.00600 = 2.22

Prima del punto equivalente

Moli di Ca2+ = 0.00600 mol/L · 0.0500 L = 0.000300

Si supponga di aggiungere 20.0 mL di EDTA

Moli di EDTA = 0.0100 mol/L · 0.0200 L = 0.000200

Moli di Ca2+ in eccesso = 0.000300 – 0.000200 = 0.000100

Volume totale = 50.0 + 20.0 = 70.0 mL

[Ca2+] = 0.000100/0.0700 L= 0.00143 M

pCa = – log 0.00143 = 2.85

Al punto equivalente

complessometria

Si verifica quando sono stati aggiunte 0.000300 moli di EDTA

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Author: Chimicamo

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