Blog

Saponine

  |   Biochimica, Chimica

Le saponine comprendono un’ampia famiglia di composti strutturalmente correlati presenti nel regno vegetale e prendono il nome dalla Saponaria officinalis.

Sono caratterizzate dalla loro attività emolitica e dalle proprietà schiumogene e sono responsabili di conferire un sapore amaro e astringente ai materiali vegetali contenenti un’alta concentrazione di saponine. Si ritiene, infatti, che siano prodotte dalle piante per scoraggiare gli erbivori.

Struttura

Le saponine contengono un aglicone steroideo o triterpenoide (sapogenina) legato a una o più frazioni oligosaccaridiche.

Strutturalmente, le saponine sono formate dall’unione di residui zuccherini.

Questi ultimi sono, in genere:

L’aglicone può essere un triterpene o uno steroide e può avere diversi sostituenti (–H, –COOH, –CH3).

Il numero e il tipo di parti di carboidrati determinano una notevole diversità strutturale delle saponine.

Si riporta in figura la struttura di una generica saponina

struttura saponine-chimicamoProprietà

Le saponine a causa della presenza di gruppi sia polari (zuccheri) che non polari (steroidi o triterpeni) sono anfipatiche e hanno proprietà tensioattive. Sono aggiunte a shampoo, detersivi liquidi, dentifrici e bevande come emulsionanti e schiumogeni a lunga tenuta.

Inoltre hanno saponine effetti farmacologici, come:

  • attività molluschicida ovvero sono in grado di uccidere i molluschi parassiti delle piante (lumache e chiocciole)
  • antinfiammatoria
  • antimicrobica antielmintica e quindi impiegate nella lotta contro i vermi parassiti del nostro organismo
  • antidermatofitica e pertanto infezioni micotiche della pelle e delle unghie causate da vari funghi
  • antitosse
  • citotossica

Studi clinici suggeriscono che le saponine influiscono sul sistema immunitario e abbassano anche i livelli di colesterolo. Riducono i lipidi nel sangue e riducono la risposta glicemica.

Usi

Hanno inoltre una serie di applicazioni industriali e commerciali che vanno dal loro uso come fonti di materie prime per la produzione di ormoni steroidei nell’industria farmaceutica, come additivi alimentari e come ingredienti in emulsioni fotografiche.