Proteine di membrana
Le proteine di membrana sono presenti nella membrana cellulare di tutti gli organismi viventi e contribuiscono alle loro proprietà biologiche e fisico-chimiche. La struttura, la funzione e la mobilità delle proteine di membrana sono strettamente interconnesse con la struttura e la composizione delle membrane e dell’ambiente circostante.

Le proteine di membrana sono fondamentali per la sopravvivenza cellulare e la comunicazione attraverso le membrane, fungendo da trasportatori molecolari, recettori di segnale, canali ionici ed enzimi e sono responsabili del riconoscimento cellula-cellula, consentendo una rapida comunicazione tra le cellule e l’efficace riconoscimento di cellule estranee, il che è di fondamentale importanza per il sistema immunitario.
A differenza delle proteine globulari solubili, le proteine di membrana hanno catene laterali di amminoacidi idrofobici esposte sulle loro superfici in modo che possano associarsi e incorporarsi nei doppi strati fosfolipidici idrofobici. Le proteine di membrana possono essere classificate sulla base alle loro funzioni in tre classi: integrali, periferiche e ancorate ai lipidi.
Proteine di membrana integrali
Le proteine transmembrana o integrali di membrana sono implicate in una moltitudine di processi biologici essenziali tra cui metabolismo, biosintesi e segnalazione cellulare e contengono grandi domini idrofobici incorporati nelle membrane cellulari che sono essenziali per supportare la funzione delle proteine e il loro folding.

Le proteine integrali di membrana (IMP) sono essenziali per la vita in quanto trasportano materia e segnali attraverso le membrane cellulari e generano gradienti elettrochimici. Svolgono ruoli chiave nella trasduzione del segnale, nell’assorbimento dei nutrienti e nella generazione di energia e sono obiettivi chiave per lo sviluppo di farmaci
Esistono tre classi topologicamente distinte di proteine integrali di membrana ovvero politopiche, bitopiche e monotopiche. La topologia delle proteine integrali di membrana è definita da quante volte e in quale direzione la sequenza attraversa il doppio strato lipidico: le proteine di membrana politopiche attraversano la membrana più volte, quelle bitopiche attraversano la membrana una sola volta e quelle monotopiche non attraversano la membrana, ma sono invece incorporate nella membrana tramite un dominio rientrante che entra ed esce su una singola faccia della membrana.
Le proteine integrali di membrana sono molecole anfifiliche a causa della natura fisica delle loro superfici. Esse infatti presentano un perimetro idrofobico mentre lateralmente sono idrofile. Pertanto interagiscono con le molecole d’acqua e gli ioni in un mezzo acquoso solo con una frazione della loro superficie. Il perimetro idrofobico è rivolto verso le catene alchiliche dei lipidi e le superfici idrofobiche di altre proteine integrali di membrana.
Proteine di membrana periferiche
Le proteine di membrana periferiche sono proteine anfifiliche che si associano in modo reversibile alle membrane biologiche tramite interazioni relativamente deboli, al contrario delle proteine transmembrana, che sono permanentemente incorporate nella membrana.

Sono un gruppo eterogeneo di proteine che comprende proteine che si associano direttamente alla membrana lipidica e sono rivolte verso un lato della membrana lipidica o indirettamente tramite interazioni con proteine integrali di membrana.
Possono essere rilasciate a seguito di cambiamenti relativamente piccoli nel pH o nella forza ionica. Possono interagire con i lipidi della membrana cellulare tramite interazioni coulombiane tra un dominio caricato positivamente sulla superficie della proteina e un dominio di membrana di fosfolipidi anionici.
Residui aromatici esposti sulla superficie proteica possono interagire tramite legame π con il gruppo di testa positivo dei fosfolipidi. Possono dare interazione di siti di legame specifici sulla proteina con secondi messaggeri lipidici o con un inserimento parziale senza attraversare il doppio strato lipidico di domini idrofobici della proteina nel doppio strato della membrana, ad esempio un’α-elica anfipatica.
Proteine ancorate ai lipidi
Molte proteine sono ancorate in modo permanente alle membrane cellulari attraverso combinazioni di gruppi lipidici legati covalentemente. Presentano spesso molteplici modifiche lipidiche e amminoacidi basici vicino al punto di attacco dell’ancora che aiutano a stabilizzare l’interazione proteina-membrana.
Vi sono tre tipi principali di proteine ancorate ai lipidi che includono proteine prenilate, proteine acilate grasse e proteine legate al glicosilfosfatidilinositolo. Le proteine prenilate sono proteine con polimeri di isoprene idrofobici legati covalentemente ai residui di cisteina della proteina.
Quelle grasse acilate sono proteine che sono state modificate post-traduzionalmente per includere l’attacco covalente di acidi grassi come acido miristico e acido palmitico a determinati residui di amminoacidi. Le proteine ancorate al glicosilfosfatidilinositolo (proteine ancorate al GPI) sono legate a un gruppo molecolare complesso tramite un legame ammidico al gruppo carbossilico C-terminale della proteina
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il 11 Agosto 2024