Proteine coniugate
Le proteine coniugate o eteroproteine sono definite come proteine a cui è legato tramite legame covalente o altre interazioni un altro gruppo chimico come carboidrati, lipidi e ioni metallici. Contrariamente alle proteine semplici che contengono solo una catena polipeptidica di amminoacidi legati tra loro, le proteine coniugate contengono componenti non amminoacidiche.
Questi possono essere residui di carboidrati e, in tal caso si hanno glicoproteine e proteoglicani, ioni metallici come Fe2+ o Ca2+ dette metalloproteine, fosfato dette fosfoproteine, lipidi dette lipoproteine, gruppo prostetico pigmentato dette cromoproteine e acidi nucleici dette nucleoproteine. Molte proteine plasmatiche sono coniugate ai carboidrati e sono presenti nella circolazione come glicoproteine.
La struttura unica delle proteine coniugate consente loro di svolgere funzioni specializzate negli organismi viventi e sono essenziali in numerosi processi biologici, come il trasporto dell’ossigeno (emoglobina), la risposta immunitaria (immunoglobuline) e la segnalazione cellulare (ormoni).
Classificazione delle proteine coniugate
Le proteine coniugate sono classificate a seconda del gruppo prostetico a cui sono legate. Il gruppo prostetico è un cofattore di natura non proteica ovvero non costituito da amminoacidi che si lega strettamente, spesso tramite legame covalente, a proteine o enzimi che può essere di varia natura e ha un ruolo importante nella funzione delle proteine mentre la parte proteica è detta apoproteina.

Glicoproteine
Le glicoproteine sono proteine coniugate in cui il gruppo prostetico è costituito da carboidrati e si trovano in tutti gli organismi viventi in forme sia solubili che insolubili con funzioni e proprietà diverse. Il contenuto di carboidrati nelle glicoproteine varia da meno dell’1% a oltre l’80% della molecola.
I carboidrati legati alle proteine possono essere a volte ramificati e costituiti da:
- Monosaccaridi come glucosio, galattosio, mannosio e xilosio
- Zuccheri contenenti un gruppo amminico come l’ N-acetilglucosammina o l’ N-acetilgalattosammina
- Zuccheri che hanno un gruppo carbossilico come l’acido sialico.
Metalloproteine
Le metalloproteine sono proteine coniugate in cui il gruppo prostetico è costituito da uno o più ioni metallici uguali o diversi come ferritina, emoglobina e mioglobina. Le fosfoproteine sono polimeri di origine naturale che si trovano sia nel regno animale che vegetale.

Come le altre proteine, contengono gruppi idrofili, come –O–, –COOH, –OH e –NH. Differiscono notevolmente nel numero e nel tipo di residui di amminoacidi fosforilati. Infatti, un gran numero di proteine può essere fosforilato su più di un residuo amminoacidico da più di un tipo di protein-chinasi come la tirosina idrossilasi. Esempi di fosfoproteine sono la fosvitina, le sinapsine e la caseina.
Lipoproteine
Le lipoproteine sono proteine coniugate costituite da una parte proteica e da una parte lipidica deputati alla raccolta e al trasporto nel plasma di lipidi. I lipidi, a causa della loro scarsa solubilità in ambiente acquoso, non possono circolare liberamente e necessitano di un sistema di trasporto idoneo che è costituito dalle lipoproteine dette plasmatiche.
Le lipoproteine svolgono un ruolo chiave nell’assorbimento e nel trasporto dei lipidi alimentari da parte dell’intestino tenue, nel trasporto dei lipidi dal fegato ai tessuti periferici e nel trasporto dei lipidi dai tessuti periferici al fegato e all’intestino.
Cromoproteine
Le cromoproteine sono proteine coniugate costituite da una proteina associata a un gruppo prostetico colorato. Molte proteine importanti appartengono a questa categoria, tra cui i citocromi, le flavoproteine coinvolte nei processi redox e la rodopsina presente nella retina che svolge un ruolo importante nel processo della visione.

Le cromoproteine sono caratterizzate da una banda di assorbimento elettronico nell’intervallo spettrale vicino-UV, visibile o vicino-IR. Queste bande possono derivare da transizioni π → π * di gruppi prostetici o da transizioni di trasferimento di carica di ioni di metalli di transizione specificamente legati. Pertanto, le cromoproteine che possono fungere da proteine di trasferimento di elettroni, enzimi o fotorecettori
Nucleoproteine
Le nucleoproteine sono un tipo di proteine coniugate associate agli acidi nucleici, ai ribosomi e alle lipoproteine spesso utilizzate per il trasporto di lipidi e proteine. Possono svolgere ruoli funzionali come enzimi, o strutturali, come con gli istoni nella formazione della cromatina. In esse il contenuto di acidi nucleici può variare dal 31 al 66%.
Tra i tipici esempi vi sono i ribosomi, i nucleosomi e le proteine del nucleocapside virale. Sono sintetizzate nel citosol delle cellule infatti quando la soluzione proteica è miscelata con una soluzione nucleica, il componente dell’acido fosforico presente nell’acido nucleico è combinato con i gruppi ammonio caricati positivamente della proteina per formare un complesso proteina-acido nucleico.
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il 11 Ottobre 2024