Biochimica

Legame tra amminoacidi in una proteina

il 12 Aprile 2021

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legame tra amminoacidi

Il legame tra  amminoacidi è detto peptidico ed ha un carattere parziale di doppio legame ammidico che lega due α-amminoacidi. Il legame tra  amminoacidi si verifica quando il gruppo carbossilico di un α-amminoacido reagisce con il gruppo amminico di un altro α-amminoacido tramite una reazione di condensazione con eliminazione di una molecola di acqua.

Il prodotto formato dall’unione di due amminoacidi è chiamato dipeptide . Il successivo legame di ulteriori unità di amminoacidi a questo dipeptide tramite legame peptidico genera tripeptidi , tetrapeptidi , pentapeptidi , ecc. I polimeri formati da più di 10 amminoacidi sono denominati polipeptidi . Una catena polipeptidica è considerata una proteina quando ha una massa molecolare maggiore di 6000  Dalton (Da).

I dipeptidi contengono un solo legame peptidico. I peptidi, polipeptidi e proteine sono costituiti da α-amminoacidi legati tra loro tramite un numero sempre maggiore di legami peptidici.

formazione del legame
formazione del legame

Non esiste una distinzione precisa tra peptidi e proteine ; 6000  Da è un valore arbitrario ed è stato scelto perché è la massa approssimativa dell’insulina, un ormone prodotto nel pancreas, che è stata la prima proteina di cui è stata decifrata l’intera struttura.

Nelle proteine a un’estremità di ogni catena polipeptidica , c’è un amminoacido con un gruppo α-amminico libero. Per convenzione, questa estremità è considerata l’inizio della catena ed è chiamata la porzione ammino-terminale o N-terminale del polipeptide. L’altra estremità della catena, contenente il gruppo carbossilico libero, è considerata l’estremità C-terminale della catena polipeptidica.

Risonanza e struttura

Grazie alla presenza del doppietto elettronico solitario presente sull’azoto e al doppio legame del gruppo carbonilico il gruppo ammidico è stabilizzato per risonanza. Questa influenza sia la stabilità da un punto di vista termodinamico che la possibilità di formare legami a idrogeno

risonanza legame peptidicoLa terza struttura di risonanza contribuisce alla lunghezza del legame carbonio-azoto che ha lunghezza minore rispetto a quella di un legame singolo. Inoltre questa struttura limita la libera rotazione intorno al legame carbonio-azoto e pertanto si hanno isomeri di tipo cis-trans. Infatti l’energia di rotazione intorno al legame carbonio-azoto è dell’ordine di 63-84 kJ/mol

L’isomero cis è stericamente impedito e quindi è meno stabile rispetto all’isomero trans.

La stabilizzazione per risonanza rende il legame tra amminoacidi relativamente stabile e poco reattivo sebbene si possano verificare reazioni attraverso un attacco al carbonio carbonilico.

Ibridazione

Nel legame peptidico, così come nel legame ammidico, l’azoto è ibridato sp2 in quanto esso può condividere i propri elettroni di non legame con il gruppo carbonilico solo se si forma un sistema di orbitali 2p π paralleli tra loro che comprende azoto, carbonio e ossigeno.

Poiché il carbonio carbonilico è ibridato sp2 ed i tre orbitali giacciono su un piano e analogamente l’atomo di azoto si ha che i due piani devono essere coplanari per massimizzare il legame π previsto dalle strutture di risonanza, il gruppo peptidico presenta tre dei suoi atomi che giacciono sullo stesso piano.

Formazione del legame tra amminoacidi

legame tra amminoacidi
legame tra amminoacidi

La formazione del legame tra amminoacidi avviene a seguito di una reazione di condensazione tra il gruppo amminico di un amminoacido e il gruppo carbossilico di un altro amminoacido con formazione di un legame peptidico e eliminazione di una molecola di acqua.

Il legame tra amminoacidi ha un carattere di  parziale  doppio legame (40%) che impedisce la rotazione attorno a questo legame. Di conseguenza, il gruppo peptidico ha una struttura rigida e planare e l’emivita per l’ idrolisi dei legami peptidici è di 350–600 anni a temperatura ambiente e a pH 4–8.

L’idrolisi selettiva del legame peptidico di peptidi e proteine ​​è richiesta in un’ampia gamma di applicazioni biologiche, biotecnologiche e industriali. Nella cellula, la formazione del legame peptidico è un processo controllato enzimaticamente 

 

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