Biochimica

Isoenzimi: identificazione, costante di Michaelis-Menden, glucochinasi

il 5 Maggio 2023

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Isoenzimi

Gli isoenzimi o isozimiย  presentano una diversa conformazione strutturale ma catalizzano la conversione dello stesso substrato ovvero la stessa reazione.
Differiscono ย tra loro nella struttura primaria ovvero nella sequenza di amminoacidi legati tra loro da legami peptidici o, in taluni casi, nella struttura secondaria che rappresenta la disposizione nello spazio dello scheletro della proteina

Gli isoenzimi hanno diversi parametri cinetici ovvero una diversa costante di Michaelis-Menden e differiscono oltre che per le proprietร  cinetiche anche nella loro distribuzione subcellulare.
Hanno sequenze simili ma non identiche in quanto sono codificati da geni diversi.

isoenzimi

Sono, infatti,ย  solitamente il risultato della duplicazione genica e, nel corso del tempo evolutivo, se la funzione della nuova variante rimane identica all’originale, รจ probabile che l’una o l’altra vada perduta. Tuttavia, se le mutazioni non impediscono immediatamente il funzionamento dell’enzima, ma ne modificano la funzione o il modello di espressione genica, allora le due varianti possono essere entrambe favorite dalla selezione naturale e specializzarsi in diverse funzioni.

Hunter e Clement Markert nel 1957 li definirono come diverse varianti dello stesso enzima aventi funzioni identiche e presenti nello stesso individuo

Identificazione degli isoenzimi

Sebbene gli isoenzimi possano avere una funzione quasi identica, possono differire in relazione a pH, pI, conducibilitร  elettrica e mobilitร  elettroforetica.
La mobilitร  elettroforetica di una molecola carica, ยต, sarร  uguale a:
ยต= V/E dove V รจ la velocitร  della molecola ed E รจ il potenziale elettrico

Le sostituzioni di amminoacidi che modificano la carica elettrica dell’enzima rendono possibile la loro identificazione.
Sono pertanto separabili utilizzando lโ€™isoelettrofocalizzazione che รจ tecnica รจ dotata di un elevato potere risolutivo impiegata per la separazione di composti anfoteri, come amminoacidi, peptidi e proteine, e isoenzimi.

Glucochinasi

Uno degli esempi piรน tipici di isoenzima รจ la glucochinasi enzima appartenente alla classe delle transferasi che catalizza la reazione:
ATP + D-glucosio โ†’ ADP + D-glucosio-6-fosfato + H+

La glucochinasi รจ un isoenzima delle esochinasi che variano a seconda della localizzazione tissutale, delle caratteristiche cinetiche e del tipo di substrato preferito
Sono denominate esochinasi I, II, III e IV

La esochinasi IV ovvero la glucochinasi, ha caratteristiche diverse rispetto alle altre esochinasi. La sua localizzazione รจ infatti principalmente epatica, ed รจ specifica per il solo glucosio, ma รจ in grado di fosforilarlo solo ad alte concentrazioni: la sua Km รจ infatti circa 100 volte maggiore rispetto a quella delle altre classi

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