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Iodio: ruolo biologico

  |   Biochimica, Chimica

Lo iodio è un componente essenziale degli ormoni tiroidei tiroxina (T4) e triiodotironina (T3) che regolano importanti reazioni biochimiche come la sintesi proteica e l’attività enzimatica.

Questi ormoni sono necessari anche per il metabolismo e per il corretto sviluppo del sistema nervoso centrale e scheletrico nei feti e nei bambini.

Senza una quantità sufficiente di iodio, questi ormoni tiroidei non funzionano correttamente e possono portare a una ghiandola tiroidea poco attiva o iperattiva, causando condizioni mediche di ipotiroidismo e ipertiroidismo con vari effetti collaterali negativi nel corpo.

Funzioni

Oltre a regolare gli ormoni tiroidei, lo iodio può svolgere altre funzioni fisiologiche. Può aiutare a inattivare i batteri che supportano il suo ruolo nella purificazione dell’acqua e come disinfettante per la pelle. Può anche svolgere un ruolo nella prevenzione della malattia fibrocistica della mammella. Inoltre, alcuni ricercatori hanno anche suggerito che la carenza di iodio compromette la funzione del sistema immunitario e che è necessario una quantità adeguata per prevenire gli aborti spontanei. Svolge anche un ruolo nel metabolismo energetico, nel mantenimento della normale salute della pelle e del sistema nervoso e nella normale funzione cognitiva.

Carenza di iodio

La carenza di iodio era abbastanza comune nel mondo fino all’inizio del XX secolo. Con l’uso generalizzato di sale iodato nei paesi industrializzati e di aggiunta di iodio ai mangimi per animali, questo problema è stato quasi completamente risolto. Sfortunatamente la sua carenza è ancora un problema significativo nei paesi più poveri. Nelle aree soggette a carenza di iodio molti soggetti vanno incontro a un aumento di volume della ghiandola tiroide detto gozzo.

La carenza di questo microminerale determina una ridotta sintesi dell’ormone tiroideo ed è la principale causa di ipotiroidismo

La carenza  può portare a sintomi come affaticamento, svogliatezza, disturbi del sonno, sonnolenza, sensazione di freddo, prestazioni ridotte e problemi digestivi, ma anche sensazione di costrizione e pressione alla gola, nonché difficoltà di respirazione e deglutizione.

Alimenti

Lo iodio si trova nel suolo e nel mare, in quantità variabile che influenza la quantità del microminerale contenuta in un alimento. Lo iodio si trova principalmente negli alimenti proteici animali e nelle verdure di mare

È contenuto in:

  • alghe
  • pesce come merluzzo e tonno
  • crostacei
  • sale da tavola etichettato “iodato”
  • latticini
  • uova
  • fegato di manzo
  • pollo
  • prugne secche