Biochimica

Estrogeni

il 19 Agosto 2024

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estrogeni

Gli estrogeni sono un gruppo di ormoni che svolgono un ruolo importante nello sviluppo sessuale e riproduttivo normale delle donne. Come tutti gli ormoni steroidei, gli estrogeni si diffondono attraverso la membrana cellulare e, una volta all’interno della cellula, si legano e attivano i recettori degli estrogeni responsabili dellโ€™espressione di molti geni.

L’esistenza di un ormone ovarico รจ stata suggerita giร  nel XIX secolo, ma solo nel 1923 lโ€™anatomista e fisiologo Edgar Allen e il biochimico statunitense Edward Adelbert Doisy condussero un esperimento che dimostrรฒ che i follicoli ovarici, che producono ovuli nei mammiferi, contengono e producono anche quello che chiamarono l’ormone ovarico primario, in seguito ribattezzato estrogeno.

tipi di estrogeni
tipi di estrogeni

Gli estrogeni hanno una gamma di azioni straordinariamente ampia nel corpo umano infatti non solo esercitano effetti profondi sulla differenziazione e sul comportamento sessuale, ma modulano anche la funzione cardiovascolare, la formazione ossea, l’emostasi, l’equilibrio di acqua e sale e il tasso metabolico.

Innumerevoli esperimenti nel campo della ricerca ormonale hanno dimostrato che gli estrogeni, originariamente considerati ormoni gonadici puramente femminili, hanno in realtร  un ruolo fondamentale nei meccanismi cellulari di base sia nei maschi che nelle femmine.

Classificazione degli estrogeni

Gli estrogeni sono classificati come naturali detti anche endogeni e sintetici. I quattro principali estrogeni naturali sono estrone, estradiolo, estriolo ed estetrolo le cui quantitร  circolanti variano nel corso della vita di una donna a seconda dellโ€™etร  e nel corso della gravidanza.

estradiolo
estradiolo

Lโ€™estradiolo (E2 o 17ฮฒ-estradiolo) รจ il prodotto principale dell’intero processo di biosintesi ed รจ l’estrogeno piรน importante durante il periodo riproduttivo nella vita di una donna, mentre lโ€™estrone svolge un ruolo piรน importante dopo la menopausa, quando รจ sintetizzato nel tessuto adiposo dal deidroepiandrosterone surrenale. Lโ€™estriolo รจ l’estrogeno meno potente, si forma dallโ€™estradiolo tramite 16ฮฑ-idrossilazione e svolge un ruolo piรน importante durante la gravidanza quando รจ prodotto in grandi quantitร  dalla placenta.

Gli estrogeni sintetici includono etinilestradiolo, mestranolo, quinestrolo, dietilstilbestrolo e raloxifene i quali hanno una struttura di poco diversa rispetto a quelli naturali sebbene mostrino maggior effetti collaterali rispetto a quelli sintetici.

La storia di questi ormoni nasce negli anni โ€™30 dello scorso secolo grazie al biochimico britannico Sir Charles Dodds e al suo team che, nellโ€™ambito della sintesi di una gamma di sostanze chimiche con proprietร  estrogeniche,ย  compresero il potenziale valore farmaceutico di tali composti.

Negli anni ’60 iniziรฒ cosรฌ l’uso di contraccettivi orali contenenti estrogeni e progestinici sintetici. Con l’avanzare dell’etร  di questa stessa generazione, la terapia ormonale sostitutiva divenne un’aspettativa normale per il controllo dei sintomi della menopausa.

La pillola anticoncezionale femminile nasce nel 1951 a Cittร  del Messico e nel 1960 entra negli Stati Uniti per la prima volta nelle farmacie. In Italia si dovette aspettare il 10 marzo 1971 per la sua legalizzazione dopo lunghe battaglie civili e culturali.

Negli ultimi anni, grazie alla ricerca, si sono aperti spiragli anche per la pillola anticoncezionale per gli uomini. Per evitare effetti collaterali gli studi si sono concentrati su un gel contraccettivo maschile costituito da un cocktail ormonale che ostacola la produzione di testosterone nei testicoli e viene applicato sulle spalle.

Biosintesi

La sintesi degli estrogeni differisce tra donne riproduttive e non riproduttive. Nelle giovani donne prima della pubertร  o nelle donne dopo la menopausa, le principali fonti di estrogeni sono gli organi extragonadici come fegato, tessuto adiposo, cervello, pelle e cuore mentre nelle donne in etร  riproduttiva la sintesi avviene nelle ovaie, nel corpo luteo e nella placenta, sebbene una piccola ma significativa quantitร  di estrogeni possa essere prodotta anche da organi non gonadici.

sintesi
biosintesi

La produzione di estrogeni inizia con la sintesi di pregnenolone a partire dal colesterolo, catalizzata dalla colesterolo monoossigenasi, appartenente alla classe delle ossidoreduttasi, conosciuta come l’enzima di scissione della catena laterale del colesterolo del citocromo P450 (P450scc).

Questo enzima catalizza la reazione:

colesterolo + ferredossina surrenale ridotta + O2 โ‡„ pregnenolone + 4-metilpentanale + ferredossina surrenale ossidata + H2O

Il pregnenolone รจ quindi convertito in progesterone dalla 3-ฮฒ-idrossisteroide deidrogenasi (3ฮฒ-HSD) sia nelle cellule tecali che nelle cellule granulose. Il progesterone รจ convertito in testosterone tramite il 3ฮฒ-idrossi-ฮ”5-steroide deidrogenasi, enzima appartenente alla classe delle ossidoreduttasi, e la 17-ฮฒ-idrossisteroide deidrogenasi (17ฮฒ-HSD) nelle cellule tecali durante la fase follicolare.

aromatasi
aromatasi

La conversione dellโ€™estradiolo รจ catalizzata dall’aromatasi (P450Arom) enzima appartenente alla famiglia dei citocromi nelle cellule granulose. L’aromatasi รจ quindi un enzima chiave nella biosintesi degli estrogeni in quanto catalizza la reazione che a partire dal testosterone opera la sintesi di estradiolo trasformando l’anello A degli steroidi in un anello aromatico, attraverso l’ossidazione ed eliminazione di un gruppo metilico

Funzioni degli estrogeni

Gli estrogeni sono gli ormoni della riproduzione nelle donne e di molte altre importanti funzioni nel corpo maschile e femminile. Subiscono cambiamenti significativi nelle diverse fasi della vita, ad esempio durante la pubertร , la gravidanza o la menopausa/andropausa.

L’attivitร  principale di questi ormoni รจ mediata da recettori appartenenti alla superfamiglia dei recettori nucleari che agiscono come fattori di trascrizione e mediano gli effetti di espressione genica di questi ormoni. In queste circostanze, una volta che gli estrogeni attraversano la membrana plasmatica, data la loro struttura steroidea, si legano ai loro recettori nel citoplasma e poi sono traslocati nel nucleo, dove si legano al DNA e regolano l’espressione genica.

Tra le funzioni degli estrogeni, oltre a quelle riproduttive, vi รจ lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari femminili durante la pubertร . Essi inoltre causano l’ovulazione durante il ciclo mestruale ogni mese, mantengono la temperatura corporea e potenziano gli effetti di alcune sostanze chimiche come la serotonina.

Preservano la resistenza ossea e prevengono la degenerazione ossea, una condizione in cui le ossa perdono densitร  e diventano piรน fragili e suscettibili a fratture. Di conseguenza, le donne in post-menopausa sono a rischio di sviluppare osteoporosi.

Inoltre gli estrogeni controllano i processi metabolici come la produzione di colesterolo per proteggere il cuore e hanno proprietร  anti-invecchiamento in quanto migliorano il contenuto di collagene, lo spessore, l’idratazione e l’elasticitร  della pelle. Influenzano la funzionalitร  cerebrale, compresa la capacitร  di concentrazione e i livelli di zucchero nel sangue.

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