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Dopamina

  |   Biochimica, Chimica

La dopamina il cui nome I.U.P.A.C. è 4-(2-amminoetil)benzen-1,2-diolo appartiene alla famiglia delle catecolammine. Ha formula C8H11NO2 ed è costituita da un anello benzenico con due gruppi ossidrilici, a cui è legato anche un gruppo etilamminico.

struttura dopaminaLa dopamina è un neurotrasmettitore e neuro ormone naturale che esercita la sua azione legandosi a cinque recettori nel cervello.

 

Importanza

Sebbene oggi sia riconosciuta come una parte cruciale delle funzioni cerebrali, gli scienziati non riconobbero subito la sua importanza quando è stata dopo la sua scoperta avvenuta all’inizio degli anni ’50. Solo negli anni ’70 gli scienziati cercarono di capire come esercita la sua influenza sul sistema nervoso. Il neuroscienziato americano Paul Greengard condusse una serie di esperimenti rivoluzionari in grado di descriverne il funzionamento. Legandosi a più recettori sulla superficie di un neurone, la dopamina avvia diverse catene di reazioni chimiche che alterano la funzione della cellula nervosa, inclusa la sua capacità di inviare impulsi ad altri neuroni.

Sintesi

La specie di partenza è la  fenilalanina che è idrossilata grazie all’azione dell’enzima fenilalanina idrossilasi a tirosina. Quest’ultima, per azione dell’enzima tirosina idrossilasi, si trasforma in l-DOPA ovvero acido 2S-ammino-3-(3,4-diidrossifenil)propanoico. Entrambi gli enzimi che partecipano alle reazioni appartengono alla classe delle ossidoreduttasi.

Nell’ultimo stadio l’l-DOPA è convertito in dopamina per azione dell’enzima DOPA decarbossilasi appartenente alla classe delle liasi

sintesi dopaminaFunzioni

La dopamina è coinvolta nel funzionamento neurologico e fisiologico ed è un fattore che contribuisce alla funzione motoria e all’umore. È  un neurotrasmettitore sintetizzato sia nel sistema nervoso centrale che periferico che agisce come un messaggero chimico tra i neuroni. Agendo sul sistema nervoso simpatico, produce effetti quali aumento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca. Il rilascio di dopamina è stimolato da eventi che producono motivazione e ricompensa quale l’assunzione di un buon cibo o la soddisfazione sessuale.

È il precursore della noradrenalina ed è in grado di attivare fino a cinque recettori diversi nel cervello conferendo una sensazione di godimento.