Burro di karité
La composizione del burro di karité influenza le proprietà di questo prodotto recentemente rivalutato. Il burro di karité è estratto dal seme del frutto di karité prodotto dalla Vitellaria paradoxa pianta diffusa in Africa occidentale. Crudo e non raffinato è stato utilizzato per secoli dalle popolazioni indigene per cucinare e come prodotto di bellezza.
In tempi più recenti è utilizzato per la cura della pelle e dei capelli. Il burro di karité non raffinato si ottiene dal seme mediante pressatura termica o a freddo; tuttavia è utilizzato in genere raffinato al fine di ridurre le impurezze.

Composizione del burro di karité
È costituito da lipidi in ragione di circa il 92%. In questa frazione sono presenti prevalentemente:
- trigliceridi polinsaturi, monoinsaturi e biinsaturi
- tracce di monogliceridi e digliceridi
- frazione insaponificabile costituita da alcoli triterpenici, idrocarburi, steroli e vitamina E.
Circa i due terzi della vitamina E presente nel burro di karité si presenta sotto forma di alfa-tocoferolo che è quello che ha la più alta attività antiossidante. Contiene anche livelli totali fitosteroli considerati fattori nutrizionali che riducono il colesterolo. Sono presenti i seguenti acidi grassi esterificati in cui prevalgono l’acido oleico e stearico.
Tabella acidi grassi saturi
| Acidi grassi saturi | % |
| Laurico | < 1 |
| Miristico | < 0.7 |
| Palmitico | 2-10 |
| Stearico | 25-50 |
Tabella acidi grassi monoinsaturi
| Acidi grassi monoinsaturi | % |
| Oleico | 32-62 |
| Palmitoleico | < 0.3 |
Tabella acidi grassi polinsaturi
| Acidi grassi polinsaturi | % |
| Linolenico | 1-11 |
| Arachidonico | < 3.5 |
Vi è poi l’acido linoleico (1-11%) che ha due siti di insaturazione
Composti fenolici
Nella composizione del burro di karité sono presenti fenoli della famiglia delle catechine simili a quelli che si trovano nel tè verde noto per i suoi effetti benefici.
Tabella dei composti fenolici
| Componente fenolico | % rispetto al contenuto totale di catechine |
| Acido gallico | 27 |
| Gallocatechina | 23 |
| Epigallocatechina | 16 |
| Gallocatechina gallato | 7 |
| Catechina | 3 |
| Epicatechina | 3 |
| Epicatechina gallato | 3 |
Benefici
Il burro di karité contribuisce a ripristinare la barriera lipidica della pelle, favorendo l’idratazione profonda e duratura anche in condizioni di particolare secchezza o stress cutaneo.
La presenza di vitamine liposolubili, in particolare la vitamina A ed E, gli conferisce inoltre proprietà antiossidanti, utili nel contrastare i danni indotti dai radicali liberi e nel sostenere i processi di rinnovamento cellulare.
A livello dermatologico, il suo utilizzo è associato a un effetto lenitivo su irritazioni, arrossamenti e piccole infiammazioni, rendendolo indicato anche per pelli sensibili o reattive. Grazie alla sua capacità di formare un film protettivo non occlusivo, il burro di karité agisce anche come barriera contro agenti esterni quali vento, freddo e inquinamento, contribuendo a mantenere la pelle morbida, elastica e visibilmente più sana.
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il 25 Aprile 2023