Amilasi: l’enzima chiave per la digestione degli amidi
Lโamilasi, insieme alla proteasi e a alla lipasi, sono tre tipi di enzimi che aiutano nella digestione degli alimenti. Le proteasi idrolizzano le proteine โโin amminoacidi mentre le lipasi scompongono i lipidi in glicerolo e acidi grassi. Le amilasi sono gli enzimi, appartenenti alla classe delle idrolasi, che catalizzano la scomposizione di carboidrati in zuccheri semplici.
Sono enzimi digestivi secreti prevalentemente dal pancreas e dalle ghiandole salivari e si trovano in altri tessuti a livelli molto bassi. Descritte per la prima volta all’inizio del 1800 sono uno dei primi enzimi della storia ad essere studiata scientificamente.
Esistono tre classi principali denominate rispettivamente con le lettere greche ฮฑ, ฮฒ e ฮณ.
Lโ ฮฑ-amilasi รจ quella piรน comune e ampiamente diffusa nell’uomo, negli animali, nelle piante e nei microbi ed รจ prodotta sia nel pancreas detta pancreatica che nelle ghiandole salivari detta amilasi salivare o ptialina.
Essa รจ in grado di rompere i legami ฮฑ-1,4-glicosidici agendo su posizioni casuali all’interno delle catene dell’amido, generando una miscela di oligosaccaridi come il maltosio e il maltotriosio.
La ย ฮฒ-amilasi si trova nei batteri, funghi e piante e agisce specificamente a partire dalle estremitร non riducenti delle catene di amido riducendole progressivamente le catene di amido in unitร di maltosio.
La ฮณ-amilasi, chiamata anche glucoamilasi si trova negli animali e nelle piante. ร specializzata nella degradazione dei legami ฮฑ-1,6-glicosidici ramificati presenti nelle catene di amido. Questo enzima rompe le ramificazioni dell’amido, consentendo all’ฮฑ- o alla ฮฒ-amilasi di accedere alle catene principali e idrolizzarle ulteriormente.
Ruolo dellโamilasi nella produzione della birra
Svolge un ruolo importante nella produzione della birra in cui รจ utilizzata per convertire gli amidi presenti nel malto d’orzo in zuccheri fermentabili. Questa conversione degli amidi in zuccheri รจ un passaggio cruciale che fornisce il nutrimento necessario per la fermentazione da parte dei lieviti.

La maltazione dell’orzo รจ un processo essenziale in cui l’orzo viene fatto germinare in modo controllato e successivamente essiccato. Questo processo รจ fondamentale per attivare gli enzimi presenti nell’orzo, inclusi gli enzimi amilasici, che sono necessari per la conversione degli amidi in zuccheri fermentabili durante la produzione della birra.
Le diverse temperature di macerazione possono influenzare l’attivitร dell’enzima. Ad esempio, una temperatura piรน bassa favorisce l’azione della ฮฒ- amilasi, da cui si ottiene il maltosio, mentre una temperatura piรน elevata favorisce lโazione dellโฮฑ-amilasi, da cui si ottengono una gamma piรน ampia di zuccheri fermentabili.

Nel ย processo di produzione della birra, possono essere utilizzate anche preparazioni enzimatiche commerciali che consentono di controllare e ottimizzare il processo di conversione degli amidi in zuccheri in modo piรน selettivo. Miscele enzimatiche utilizzate nel processo di produzione della birra nellโottenimento di birre a basso contenuto di carboidrati e alto contenuto alcolico.
Amilasi e panificazione
Sono utilizzate nella panificazione per scomporre gli zuccheri complessi, come l’amido presente nella farina, in zuccheri semplici. Durante il processo di panificazione รจย attivata attraverso l’aggiunta di acqua calda e interagisce con gli amidi nella farina per idrolizzarli.

Il lievito poi si nutre di questi zuccheri semplici e li converte in etanolo e anidride carbonica. L’anidride carbonica rilasciata durante la fermentazione fa lievitare l’impasto, conferendo la caratteristica struttura alveolare al pane. La ย quantitร di alcol prodotta dalla fermentazione del lievito รจ generalmente molto bassa ed esso evapora durante il processo di cottura del pane.
Si trovano naturalmente nelle cellule del lievito, tuttavia รจ necessario molto tempo perchรฉ il lievito produca una quantitร sufficiente di questi enzimi per idrolizzare quantitร significative di amido presente nella farina. Pertanto molti panifici, piuttosto che utilizzare impasti a lunga fermentazione, fanno uso dei cosiddetti miglioratori.
A seconda delle esigenze i miglioratori possono avere unโazione emulsionante per migliorare la lavorabilitร dell’impasto e la sua capacitร di trattenere l’acqua e ottenere un pane piรน morbido, uniforme e con una migliore conservazione. Alcuni miglioratori del pane contengono additivi antiossidanti come lโacido ascorbico o i conservanti per prolungare la freschezza del pane e prevenire la formazione di muffe o deterioramento precoce.
Nellโambito dei miglioratori che, in quantitร eccessive o poco bilanciate, possono alterare il gusto naturale del pane vi sono gli enzimi come l’amilasi o la proteasi che possono essere aggiunti per migliorare la lavorazione dell’impasto, facilitare la degradazione degli amidi o delle proteine, e migliorare la consistenza e la struttura del pane.
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il 9 Giugno 2023