Allilammine: esempi, meccanismo di azione
Le allilammine sono composti organici insaturi che contengono sia il gruppo amminico che il gruppo allilico.
Elevate concentrazione di questi composti si trovano nello strato corneo, nel sebo e nei capelli.
Poiché il doppio legame è un gruppo funzionale che ha una priorità inferiore a quella del gruppo amminico il nome di questa classe di composti prende il nome dall’ammina.
La più semplice delle allilammine è la 2-propen-1-ammina nota come allilammina, che è la più semplice delle ammine insature si presenta come un liquido di colore da incolore a giallo chiaro con un forte odore simile a quello dell’ammoniaca.

È sintetizzata per ammonolisi del cloruro di allile usando ammoniaca in presenza di Cu2Cl2 come catalizzatore.
L’allilammina è utilizzata come solvente industriale e nella sintesi organica, come la vulcanizzazione della gomma, la sintesi di resine a scambio ionico e come intermedio nell’industria farmaceutica.
Le allilammine costituiscono una nuova classe di farmaci antifungini, alcuni dei quali utilizzati anche in campo veterinario.
Meccanismo di azione delle allilammine
Le allilammine inibiscono la squalene epossidasi, enzima appartenente alla classe delle ossidoreduttasi, che catalizza la reazione:
squalene + AH2 + O2 ⇄ (S)-squalene-2,3-epossido + A + H2O
L’inibizione di questo enzima blocca la conversione di squalene in lanosterolo, triterpenoide tetraciclico, portando all’accumulo di squalene e all’esaurimento dell’ergosterolo nella membrana cellulare dei miceti.
L’ accumulo di squalene all’interno della cellula fungina porta ad un aumento della permeabilità cellulare, con interruzione dell’organizzazione intracellulare e infine morte cellulare.
Esempi di allilammine
Nafitina
Tra le allilammine più note vi è la nafitina che fu scoperta presso il Sandoz Research Institute di Vienna, in Austria, nel 1974 che, sotto forma di idrocloruro, è utilizzata in crema o in soluzione cutanea

È sintetizzata tramite alchilazione della N-metil-(1-naftilmetil)-ammina con cloruro di cinnamile in la presenza di carbonato di sodio

Terbinafina
Studi sulla naftifina, derivato sintetico dell’allilammina scoperto nel 1991 e approvato negli Stati Uniti per uso topico nel 1992 e come agente antimicotico orale nel 1998, hanno portato allo sviluppo di terbinafina che ha trovato un uso clinico delle infezioni fungine della pelle, delle unghie e dei capelli.

È disponibile in formulazioni farmaceutiche adatte alla somministrazione per via orale e alla somministrazione per via topica
Farmacologia
Le allilamine sono una nuova classe di farmaci antimicotici altamente selettivi per l’enzima fungino e hanno un effetto minimo sulla sintesi del colesterolo nei mammiferi. La naftifina, il membro originale della serie delle allilamine, possiede solo attività topica, mentre l’analogo della naftifina terbinafina è attivo sia per via topica che orale. Questi composti sintetici inibiscono specificamente la squalene epossidasi, un enzima chiave nella biosintesi degli steroli fungini.
Ciò determina una carenza di ergosterolo, un importante sterolo di membrana fungina che regola la fluidità, la biogenesi e le funzioni della membrana, e il cui danno determina un aumento della permeabilità della membrana e una perdita di componenti cellulari, portando infine alla morte delle cellule fungine. Poiché la membrana cellulare fungina è prevalentemente composta da lipidi, tra cui gli steroli, questi lipidi hanno un ruolo fondamentale nella patogenesi delle infezioni fungine e nell’identificazione di terapie migliorate.
In vitro, la terbinafina è eccezionalmente attiva contro dermatofiti, muffe e funghi dimorfici nei quali esercita un’azione fungicida. Questo profilo in vitro si riflette nell’efficacia clinica di questa allilamine nel trattamento delle infezioni da dermatofiti. Quando somministrata per via orale, la terbinafina è ben assorbita e rapidamente ed estesamente distribuita sulla pelle e nel sebo in concentrazioni che superano le concentrazioni minime inibitorie di questi organismi di diversi ordini di grandezza.
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il 4 Aprile 2023