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Peso equivalente. Esercizi svolti
Apr12

Peso equivalente. Esercizi svolti

Nel corso di una titolazione il punto equivalente viene raggiunto quando è stato aggiunto un numero di equivalenti della sostanza titolante pari al numero di equivalenti della sostanza che viene titolata. Per peso equivalente si intende il peso molecolare o atomico diviso per un numero intero, variabile per ogni sostanza, a seconda della reazione considerata. 1)      Reazioni di neutralizzazione Il peso equivalente di un acido è dato dal peso molecolare dell’acido diviso per il numero di ioni H+ sostituibili. Il peso equivalente di una base è dato dal peso molecolare della base diviso per il numero degli ioni OH– sostituibili. Esercizi svolti Calcolare il peso equivalente di HCl e di NaOH HCl ha un solo H+ sostituibile pertanto il peso equivalente di HCl coincide con il peso molecolare: peso equivalente = 36.46/1 = 36.46 NaOH ha un solo OH– sostituibile pertanto il peso equivalente di NaOH coincide con il peso molecolare: peso equivalente = 40/1 = 40 Calcolare il peso equivalente di H2SO4 e di Ba(OH)2 nella reazione: H2SO4 +  Ba(OH)2 → BaSO4 + 2 H2O Il peso equivalente di H2SO4 è pari al peso molecolare diviso 2 ovvero a 98/2 = 49 Il peso equivalente di Ba(OH)2 è pari al peso molecolare diviso 2 ovvero a 171/2 = 85.5 L’acido fosforico può reagire con l’idrossido di potassio secondo le seguenti reazioni: H3PO4 + KOH → KH2PO4 + H2O H3PO4 +2  KOH → K2HPO4 +2 H2O H3PO4 + 3 KOH → K3PO4 +3 H2O Calcolare il peso equivalente dell’acido fosforico nelle tre reazioni. Nella prima reazione il peso equivalente dell’acido fosforico è uguale al peso molecolare essendo stato sostituito un solo atomo di idrogeno quindi è pari a 98. Nella seconda reazione il peso equivalente dell’acido fosforico è uguale al peso molecolare diviso per due essendo stati sostituiti due atomi di idrogeno ed è quindi pari a 98/2 = 49 Nella terza reazione il peso equivalente dell’acido fosforico è uguale al peso molecolare diviso per tre essendo stati sostituiti tre atomi di idrogeno ed è quindi pari a 98/3 = 32.7 Il peso equivalente di un sale non ossidante, ovvero di un sale i cui elementi non subiscono variazione del numero di ossidazione è uguale al peso molecolare del sale diviso per il numero di cariche positive o negative dei suoi ioni. Esercizi svolti Calcolare il peso equivalente del nitrato di argento AgNO3 è costituito da ioni Ag+ e NO3– quindi il numero di cariche positive ( o negative) è pari a 1. Pertanto il peso equivalente coincide con il peso molecolare Calcolare il peso equivalente del cloruro di bario BaCl2 è costituito da ioni Ba2+ ( due cariche...

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Normalità e peso equivalente. Esercizi svolti.
Mar31

Normalità e peso equivalente. Esercizi svolti.

Spesso la quantità di sostanza coinvolta in una reazione chimica viene calcolata sulla base dei relativi equivalenti chimici, invece che sul rapporto stechiometrico delle moli di reagenti e dei prodotti della reazione bilanciata. Si definisce grammo equivalente o semplicemente equivalente (Eq) di una sostanza, il suo peso equivalente espresso in grammi. Pertanto data la massa in grammi di una sostanza, il relativo numero di equivalenti è dato dalla formula: Eq = g/P.E. Il peso equivalente dello stesso elemento o della stessa sostanza dipende dalla particolare reazione cui partecipa e pertanto lo stesso elemento o la stessa sostanza può essere caratterizzato da pesi equivalenti diversi. La regola generale per calcolare il peso equivalente è la seguente: P.E. = P.M (P.A.) / n Dove: P.M. è il peso molecolare, P.A. è il peso atomico e n è un numero intero, che assume valori diversi in dipendenza della reazione cui la sostanza partecipa. Per stabilire, di volta in volta il valore numerico di n, valgono le seguenti regole: Reazione acido-base: per gli acidi n = numero di ioni H+ che l’acido mette in gioco nella reazione considerata; ad es HCl (n=1), H2SO4 (n=2); per le basi n = numero di ioni OH– messi in gioco nella reazione; ad es. NaOH (n=1); Ca(OH)2 (n=2) Reazioni tra sali: n = numero di cariche totali associate al catione del sale o all’anione del sale che possono essere calcolate considerando la dissociazione elettrolitica del sale; ad es Al2(SO4)3  → 2 Al3+ + 3 SO42- ( n=6) Reazioni di ossidoriduzione: n = numero di elettroni ceduti o acquistati da ogni mole di sostanza che può essere facilmente dedotto esaminando la semireazione di ossidazione o di riduzione bilanciata. La normalità è data da: N = Eq/V essendo V il volume della soluzione espresso in litri. La normalità si può mettere in relazione con la molarità di una soluzione attraverso la relazione: N = M x n Esercizi svolti. 1) Calcolare il numero di equivalenti contenuti in 500 g di FeSO4 (P.M. = 151.92). Il peso equivalente è dato da P.E: = P.M./n In questo caso poiché la dissociazione del sale dà Fe2+ ed SO42- e quindi la carica associata al catione, ovvero all’anione è pari a 2 si ha: P.E. = 151.92 / 2=75.96 Dalla definizione di equivalente Eq = g/P.E. si ha: Eq = 500/ 75.96= 6.58 2) Calcolare il numero di equivalenti contenuti in 400 mL di soluzione 3 N di acido solforico. Dalla definizione di Normalità si ha: N = Eq/V da cui Eq = N x V Ricordando che il volume deve essere espresso in Litri abbiamo: Eq = 3 N x 0.400 L...

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