Cannucce intelligenti antistupro


Si sta sempre più diffondendo a livello mondiale il rischio di bere in una discoteca un drink “corretto” contenente sostanze stupefacenti psicoattive che vengono denominate droghe da stupro.

Le sostanze vengono aggiunte alle bevande, all’insaputa dei consumatori, in genere di sesso femminile per drogarle e costringerle ad avere rapporti sessuali.

Questa usanza che viene denominata “drink spiking” è molto più diffusa di quanto si possa credere al punto che sono stati elaborati vademecum per evitare i drink drogati.

Le sostanze adoperate sono svariate e tra esse la ketamina che causa forti dissociazioni psichiche ed altera la percezione della realtà e il GBH (acido 4-idrossibutanoico) che ha effetti molto simili all’alcol.

Per ovviare a questo spregevole fenomeno da tempo sono stati messi in commercio dei kit contenenti delle fiale all’interno delle quali vi sono opportuni reagenti chimici fatti adsorbire su gel di silice. Una volta messo un campione liquido all’interno della fiala il reagente cambia colore a seconda della sostanza stupefacente in esso contenuto. Tra i reagenti più utilizzati vi è il reagente di Mandelin costituito da acido solforico concentrato e vanadato di ammonio NH4VO3.

Questo sistema permette di rivelare moltissime sostanze stupefacenti identificabili dal colore che esso assume ma è poco pratico e nonostante la diffusione del fenomeno non viene mai utilizzato.

Notando che in un bar tutti i giovani bevevano i loro drink con una cannuccia tre studentesse diciassettenni della Gulliver Preparatory High School di Miami hanno avuto un’idea che ha consentito loro di vincere il Miami Herald’s Business Plan Challenge.

Prendendo spunto dall’uso abituale della cannuccia le tre ragazze hanno inventato una cannuccia in cui, ad una estremità è presente una sostanza che cambia colore a contatto con la ketamina e il GBH diventando blu.

L’invenzione appare realmente utile per la facilità di utilizzo e dovrebbe essere a breve brevettata con l’auspicio che possa risparmiare a molti giovani esperienze devastanti.

Autore: Chimicamo

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