Standardizzazione di una soluzione di AgNO3


Le soluzioni di nitrato di argento a titolo noto vengono largamente usate per l’analisi chimica quantitativa e in particolare nell’ambito delle titolazioni argentometriche per la determinazione dei cloruri tramite il metodo di Mohr e il metodo di Volhard.

Il nitrato di argento non è una standard primario sia perché è sensibile alla luce sia perché lo ione argento ridursi ad argento metallico.

Per standardizzare una soluzione di AgNO3 è necessario innanzi tutto preparare una soluzione a titolo approssimato. Si supponga che la soluzione desiderata debba essere 0.1 M e che abbia volume di 0.500 L; si devono pesare quindi 0.1 mol/L ∙ 0.500 L = 0.0500 moli di AgNO3 corrispondenti a 0.0500  mol ∙ 169.87 g/mol = 8.5 g circa di nitrato di argento.

Solubilizzare il nitrato di argento pesato e travasare in un matraccio da 500 mL aggiungendo acqua distillata portando a volume.

Questa soluzione avente titolo approssimato 0.1 M viene standardizzata con NaCl. Il cloruro di sodio viene messo in stufa in modo che venga eliminata eventuale acqua di cristallizzazione fino a costanza di peso.

Si prepara una soluzione a titolo noto di NaCl; per preparare 250 mL di NaCl 0.1 M occorrono 0.250 L ∙ 0.1 mol/L = 0.0250 moli corrispondenti a 0.0250 ∙ 58.44 g/mol = 1.46 g

Dopo aver pesato con accuratezza il cloruro di sodio che costituisce lo standard primario si diluisce con acqua distillata e si porta a volume in un matraccio da 250 mL.

Un volume pari a 25 mL di questa soluzione vengono messi in una beuta da 250 mL e si diluisce con acqua distillata fino a circa 100 mL. Si aggiunge 1 mL di una soluzione di cromato di potassio al 5% come indicatore e si titola con il nitrato di argento fino al viraggio da bianco giallastro a un colore rosso mattone.

Calcoli:

Si supponga che siano stati pesati 1.470 g di NaCl corrispondenti a 1.470 g/58.44 g/mol=0.02515 moli

La concentrazione di NaCl è quindi 0.02515 g/ 0.250 L = 0.1006 M

Moli di NaCl in 25 mL = 0.0250 L ∙ 0.1006 M = 0.002515

Si supponga che il volume di nitrato di argento necessario per raggiungere il punto finale sia di 24.6 mL allora ciò implica che la molarità di AgNO3 è pari a 0.002515 mol/ 0.0246 L= 0.102 M

Si rammenta che è necessario effettuare almeno 3 titolazioni e determinare il titolo facendo una media.

Se una goccia di nitrato di argento finisse sul camice accidentalmente rassegnatevi perché non andrà più via mentre se finisce sulla pelle aspettate la naturale rigenerazione cellulare.

Autore: Chimicamo

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