Inquinamento dell’aria
Ott15

Inquinamento dell’aria

L’inquinamento dell’aria è dovuto alla presenza di sostanze a una concentrazione tale da produrre effetti indesiderati sulle persone, animali e vegetazione o da alterare un ecosistema. Gli inquinanti possono essere solidi, liquidi o gassosi e possono essere di origine antropica o provenire da fonti naturali come eruzioni vulcaniche, incendi boschivi e decomposizione di sostanze organiche. I danni dell’inquinamento dell’aria sono notevoli e il peggioramento della qualità dell’aria comporta un alto prezzo sia in termini di vite umane che di patologie che colpiscono i bambini e i soggetti più deboli. Gli agenti inquinanti si suddividono in primari ovvero quelli immessi direttamente nell’atmosfera e quelli secondari ottenuti dalla reazione di inquinanti primari. Tra gli inquinanti primari vi sono: monossido di carbonio, biossido di azoto, monossido di azoto, biossido di zolfo, particolato, ammoniaca e composti organici volatili. Il monossido di carbonio CO è un gas inodore, incolore, insapore, non irritante e tossico che si forma nel corso di combustioni incomplete e viene prodotto in genere nelle reazioni di combustione di legna, carbone, benzina, gasolio e altri combustibili quando la combustione avviene in carenza di ossigeno. Il monossido di carbonio è pericoloso per gli esseri umani in quanto una volta inalato compete con l’ossigeno nel legarsi all’emoglobina dando luogo alla formazione di carbossiemoglobina e impedisce all’emoglobina di trasportare ossigeno con conseguente ipossia anemica. Gli ossidi di azoto indicati con la formula generica NOx costituiscono i sottoprodotti delle combustioni ed in particolare dal traffico delle autovetture specialmente di quelle con motore diesel. Gli ossidi di azoto vengono emessi a livello industriale dagli impianti di produzione di acido nitrico e dalle industrie in cui si utilizzano composti azotati come quelle dei fertilizzanti. Il monossido di azoto si forma principalmente per reazione dell’azoto contenuto nell’aria con l’ossigeno in processi che avvengono ad elevata temperatura come la combustione: N2 + O2 → 2 NO Il monossido di azoto ottenuto reagisce in eccesso di ossigeno formando il biossido di azoto: 2 NO + O2 → 2 NO2 Il biossido di azoto, gas dall’odore pungente che può provocare irritazione oculare, nasale o a carico della gola e tosse è tra gli inquinanti più comuni dell’aria indoor nelle abitazioni in cui vi è uso di gas per il riscaldamento e per la cucina. Il biossido di azoto ha effetti a lungo termine che includono alterazioni polmonari a livello cellulare e tessutale, e aumento della suscettibilità alle infezioni polmonari batteriche e virali. Gli ossidi di zolfo indicati con la formula generica SOx derivano dalla combustione di combustibili fossili di cui lo zolfo costituisce un’impurezza. Dei due ossidi dello zolfo il biossido di zolfo è quello maggiormente presente nell’atmosfera; esso ad alte concentrazione ha un...

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