Attività dei metalli
Ago07

Attività dei metalli

I metalli si differenziano per la loro reattività; l’attività dei metalli così come il carattere metallico aumenta da destra a sinistra lungo un periodo e dall’alto verso il basso lungo un gruppo. Quindi gli elementi che si trovano in basso a sinistra della tavola periodica sono quelli che mostrano una maggiore reattività. Ad esempio, i metalli alcalini reagiscono tutti con l’acqua ma la velocità della reazione aumenta scendendo lungo il gruppo a causa dell’aumento del carattere metallico. I metalli possono quindi essere classificati sulla base della loro attività per classi: Classe I : appartengono a questa classe i metalli più attivi ovvero tutti i metalli alcalini e i metalli alcalino-terrosi ad eccezione del magnesio Classe II: magnesio, alluminio, zinco e manganese Classe III: cromo, ferro, stagno, piombo e rame Classe IV: oro, argento, platino e mercurio I metalli più attivi, ovvero quelli della Classe I, si combinano con l’ossigeno e con il vapore acqueo contenuto nell’aria e quindi vengono conservati in un liquido inerte come un olio minerale. I metalli della Classe II sono meno attivi: essi non reagiscono con l’acqua a temperatura ambiente mentre reagiscono rapidamente con gli acidi. I metalli della Classe III reagiscono solo con acidi forti ad eccezione del rame che, stante il suo alto potenziale di riduzione, reagisce solo con acidi ossidanti come l’acido nitrico. I metalli della Classe IV hanno elevati valori di potenziale di riduzione pertanto, a temperatura ambiente, sono praticamente inerti e vengono utilizzati nel campo della gioielleria per la loro bassa tendenza a ossidarsi. Reazioni con l’ossigeno I metalli più attivi reagiscono con l’ossigeno: ad esempio il litio reagisce con l’ossigeno per dare l’ossido di litio secondo la reazione: 4 Li(s) + O2(g) → 2 Li2O(s) Il sodio ha maggiori dimensioni rispetto al litio e minore densità di carica elettrica pertanto reagisce con l’ossigeno per dare prevalentemente un perossido: 2 Na(s) + O2(g) →  Na2O2(s) Gli altri metalli alcalini, più reattivi, reagiscono con l’ossigeno molto rapidamente per dare i superossidi: K(s) + O2(g) →  KO2(s) Il superossido di potassio si forma sulla superficie del metallo anche se esso è conservato in solventi inerti pertanto esercitando su di esso una pressione con la lama di un coltello lo strato di superossido viene a contatto con il metallo sottostante con formazione dell’ossido secondo la reazione: 3 K(s) + KO2(s) → 2 K2O(s) Reazioni con l’acqua La reattività dei metalli alcalini con l’acqua aumenta scendendo lungo il gruppo: il litio reagisce lentamente, il sodio più rapidamente e il potassio reagisce in modo violento. La reazione tra questi metalli e acqua dà luogo alla formazione di idrogeno gassoso: 2 Na(s) + 2 H2O(l) → 2 NaOH(aq)...

Leggi tutto